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17 maggio 2024

Pannelli fotovoltaici che prendono fuoco? Risponde Trienergia

Sicurezza antincendio nei pannelli fotovoltaici

Nella transizione verso pratiche più sostenibili, l'adozione dell'energia solare gioca un ruolo cruciale. Tra le questioni che suscitano perplessità tra investitori e proprietari c'è la sicurezza dei pannelli fotovoltaici, in particolare riguardo alla possibilità che prendano fuoco. È importante riconoscere, però, che incidenti di tale natura sono estremamente rari e possono essere attribuiti a cause specifiche come fulmini, manutenzione inadeguata, errori nell'installazione, o l'uso di componenti di bassa qualità. Per questo, l'adempimento alle normative di sicurezza, la corretta installazione e ubicazione sono fondamentali per minimizzare ulteriormente il rischio, assicurando che il passaggio all'energia solare sia non solo ecologicamente vantaggioso, ma anche completamente sicuro per tutti.
 

Perché i pannelli fotovoltaici prendono fuoco?

I pannelli fotovoltaici sono generalmente considerati molto sicuri, ma come per qualsiasi tecnologia, esistono delle circostanze in cui possono sorgere dei rischi. Ecco alcuni dei motivi principali per cui un pannello fotovoltaico potrebbe prendere fuoco:
 

pannelli fotovoltaici in fiamme
  • Scarsa qualità dei materiali utilizzati nella produzione dei pannelli: la forte competizione con il mercato asiatico potrebbe spingere alcuni produttori a optare per componenti meno costosi, che tuttavia potrebbero non garantire la stessa qualità e sicurezza. Ad esempio, un backsheet economico ma non adeguato a sopportare certe tensioni potrebbe incendiarsi in presenza di hotspot localizzati. Allo stesso modo, celle solari di bassa qualità, pur esteticamente accettabili, possono nascondere difetti produttivi che, nel lungo periodo, si traducono in problematiche serie per l'impianto.

 

  • Difetti di fabbricazione: rari ma possibili, i difetti di fabbricazione possono portare a cortocircuiti interni che, in situazioni estreme, potrebbero innescare un incendio. È quindi fondamentale sottolineare l'importanza dell'utilizzo dell'elettroluminescenza: l'unico strumento che consente ai produttori di verificare l'effettiva qualità del lavoro, identificando eventuali difetti che potrebbero non essere evidenti durante i test di potenza standard.

 

  • Installazione errata: un'installazione non eseguita correttamente può causare problemi elettrici, come connessioni sciolte o inadeguate, che aumentano il rischio di scintille o surriscaldamento. È importante sottolineare anche l'abitudine errata di alcuni installatori di camminare sui moduli durante l'installazione, che può danneggiare le celle solari e compromettere l'integrità e la sicurezza del pannello.  

 

  • Guasti ai componenti elettrici: inverter e connettori, elementi vitali di un impianto fotovoltaico, possono guastarsi e surriscaldarsi, specialmente se non sono di alta qualità o se sono stati installati impropriamente. Alcune pratiche comuni errate, come quella di tagliare i connettori per collegare direttamente i cavi o estenderli fino al quadro elettrico negli impianti fotovoltaici, sono assolutamente da evitare.

 

  • Accumulo di materiali infiammabili: foglie, detriti o altri materiali infiammabili che si accumulano in prossimità dei pannelli possono accendersi a causa del surriscaldamento dei componenti, specialmente durante periodi di forte irraggiamento solare.

 

  • Fattori esterni e condizioni ambientali: i pannelli fotovoltaici possono essere esposti a rischi legati a eventi atmosferici come tempeste, grandine e fulmini, oltre a condizioni di calore estremo o danni causati da roditori. Questi elementi possono compromettere l'integrità del sistema, causando cortocircuiti o surriscaldamenti che, nei casi più gravi, potrebbero innescare incendi. La protezione e una manutenzione regolare del sistema sono fondamentali per ridurre significativamente tali rischi.

 

  • Manutenzione mancata, errata o svolta da personale non formato: la mancata o errata manutenzione può portare all'accumulo di sporcizia e detriti sui pannelli o al degrado dei componenti elettrici, aumentando il rischio di malfunzionamenti e incendi.
     

Come prevenire e ridurre il rischio di incendio del fotovoltaico?

Per minimizzare il rischio di incendio associato agli impianti fotovoltaici, è fondamentale seguire le normative di sicurezza e adottare pratiche di installazione e manutenzione adeguate. Gli impianti fotovoltaici, pur non rientrando tra le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, possono influenzare il livello di rischio incendio di un fabbricato. Ecco alcune misure essenziali per prevenire che i pannelli non prendano fuoco:

  • Manutenzione e controllo: garantire l'accessibilità all'impianto per operazioni di manutenzione e controllo periodiche, seguendo le linee guida dei Vigili del Fuoco e le norme tecniche di riferimento.
  • Installazione corretta: progettare e realizzare gli impianti secondo i documenti tecnici del Comitato Elettrotecnico Italiano e le norme internazionali, assicurando che tutti i componenti siano conformi alle disposizioni applicabili, in particolare rispettando le norme CEI EN IEC 61730-1 e CEI EN IEC 61730-2 per i moduli fotovoltaici.
  • Precauzioni strutturali: installare i pannelli su strutture ed elementi di copertura incombustibili, o interporre tra i moduli fotovoltaici e il piano di appoggio uno strato di materiale di resistenza al fuoco almeno EI 30 e incombustibile.
  • Distanza da elementi sensibili: mantenere una distanza di sicurezza superiore a 1 metro da evacuatori di fumo e calore e da elementi verticali di compartimentazione antincendio, oltre a rispettare le disposizioni relative alla protezione delle chiusure d'ambito.

Adottando queste precauzioni, si può efficacemente ridurre il rischio che i pannelli prendano fuoco e garantire un utilizzo sicuro e duraturo dell'energia solare.

 

Pannelli fotovoltaici Trienergia: sicurezza certificata CL1 contro il fuoco

Per chi è alla ricerca di una soluzione fotovoltaica sicura e affidabile, i moduli fotovoltaici di Trienergia rappresentano la scelta ideale. Dotati di certificazione CL1 fuoco ai sensi della norma UNI 9177, e superamento delle prove previste dalle norme UNI 8457, UNI 9174, e UNI 9174/A1, offrono un'eccellente resistenza al fuoco, garantendo non solo efficienza energetica ma anche tranquillità assoluta in termini di sicurezza. Questi standard attestano infatti che i pannelli hanno superato rigorosi test di resistenza al fuoco e che, in caso di incendio,  i pannelli contribuiscono a limitare la propagazione delle fiamme, offrendo un tempo prezioso per le operazioni di evacuazione e intervento.

In Trienergia, ci impegniamo a fornire prodotti all'avanguardia che soddisfino le esigenze di sostenibilità senza trascurare l'aspetto della protezione. Contattaci per scoprire come i nostri pannelli possono valorizzare gli spazi, rispettando l'ambiente e assicurando la massima sicurezza.